Gli incontri si svolgeranno ogni quindici giorni e saranno momenti di condivisione, ricerca e sperimentazione collettiva, senza un vero conduttore. Si partirà dalla fotografia, da realizzare insieme, per attraversare visione, uscite in esterna, stampa e trasformazione manuale delle immagini.
Tra un incontro e l'altro il lavoro potrà continuare autonomamente, portando nuove immagini e idee da condividere con il gruppo. Ognuno potrà proporre riferimenti, fotografi, esercizi e modalità di lavoro, contribuendo alla costruzione del percorso comune.
Il percorso arriverà nello spazio pubblico attraverso il distacco delle fotografie dal laboratorio e il loro incontro con la città. Un'esperienza aperta, nella quale stare insieme diventa occasione per guardare, provare, sbagliare, trasformare e scoprire nuove possibilità.
Gli incontri inizieranno venerdì 30 ottobre 2026 e proseguiranno ogni quindici giorni fino alla primavera inoltrata.
Il primo incontro sarà dedicato alla conoscenza del gruppo, alla presentazione del progetto e alla definizione delle prime modalità di lavoro. Si inizierà a osservare la fotografia come materia e possibilità di trasformazione, attraverso la visione di artisti e fotografi e il confronto sulle diverse forme che un'immagine può assumere.
Seguiranno le prime uscite fotografiche, dedicate all'osservazione della città e alla ricerca di soggetti, superfici, dettagli, situazioni e casualità. Le fotografie realizzate verranno stampate e utilizzate per avviare le prime sperimentazioni.
Durante l'inverno il lavoro procederà attraverso nuovi esercizi, uscite e momenti di confronto, permettendo a ciascuno di seguire una propria ricerca e di contaminarsi con quella degli altri.
Nel corso della stagione potranno essere organizzati incontri con fotografi e artisti, scelti anche in relazione alle direzioni emerse dal lavoro del gruppo, per condividere esperienze, metodi e percorsi.
Parallelamente inizieranno le prime azioni di distacco. Alcune fotografie potranno lasciare il laboratorio già durante il percorso, attraverso piccole azioni nello spazio pubblico, per osservare cosa accade alle immagini una volta sottratte al proprio contesto.
La primavera sarà dedicata all'approfondimento delle ricerche e alla progettazione di nuove azioni. I distacchi potranno diventare progressivamente più articolati, coinvolgendo luoghi e modalità differenti.
Il laboratorio concluderà la stagione lasciando aperto il lavoro: le fotografie continueranno il proprio percorso nella città e il gruppo potrà decidere insieme quali direzioni esplorare successivamente.